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Come rendere Halloween 2020 speciale per la tua azienda

Scritto da Alessia Barsella il 29-10-2020

Argomenti: ilwebdiventasemplice

Visti gli ultimi dpcm, è evidente che per Halloween non si possano organizzare le classiche feste a tema, cene spettrali o party privati. Al contempo non possiamo nemmeno permetterci di perdere l’occasione di entrare in contatto con i nostri utenti.

I consigli di PRISMI per un Halloween speciale

Grazie ai social e al digital marketing si possono comunque lanciare iniziative e svolgere attività per tenerci in contatto con i nostri utenti e alimentare quel rapporto confidenziale e di fiducia che si trasformerà in una visita e poi in un acquisto, non appena sarà possibile. Halloween è un’occasione unica per sperimentare campagne marketing per la tua impresa! Qui di seguito vi proponiamo qualche iniziativa del 31 ottobre realizzata negli anni dalle grandi imprese, e vi daremo qualche suggerimento ispirato da queste.

Le campagne “spaventose” delle grandi aziende.

 

Spot pubblicitari mostruosi

Dior, noto brand di alta moda, lanciò nel 2018 uno spot pubblicitario dall’ambient tetro, dal sound stridulo e terrificante. Una ragazza nello spot indossava una cappa nera e in più scene si mostrava con un beauty look mostruoso e sempre diverso… ma chi era la protagonista? Bella Hadid, una protagonista bella da paura.
Meno successo ebbe Spotify nel 2018 che uscì con uno spot pubblicitario talmente pauroso che fu bannato dalle Tv inglesi.

 

Campagne irriverenti

Non perdono occasione Coca Cola e Pepsi di cantarsele e suonarsele anche per Halloween: nel 2013, infatti, Pepsi esce con un tweet irriverente, dove prende in giro il competitor. Nell’immagine della campagna appare una lattina di Pepsi con il mantello da Coca Cola, il payoff recita “We wish your scary Halloween”. Non tarderà ad arrivare la risposta di Coca Cola, che retwitta la stessa immagine cambiando solo il payoff: “Everybody wants to be a hero”.
Simpatica anche l’iniziativa di Burger King nel 2016, che nel quartiere di Queens a New York pensò di travestire un intero edificio da fantasma McDonald’s, per “spaventare” i clienti.

 

Prodotti Halloweeniani

Nestlé, nei primi anni 2000, creò un packaging per il Nesquik a tema Halloween: dal famoso barattolo giallo spuntavano due dentoni da vampiro.
Nike per Halloween ha prodotto negli anni alcune versioni delle famose Air Max realizzando delle edizioni limitate, con il classico baffo mostruosamente gocciolante o accostato alle classiche ragnatele.
Nutella, per i suoi famosi barattoli con i nomi, introdusse il tema Halloween con etichette tipo “Vampire” “Zombie” e “Mummy”.

 

Interazioni da paura

I brand che invece hanno voluto aumentare l’engagement attraverso gli utenti, come Facebook, si sono inventati filtri per le storie o reaction ad hoc per il 31 ottobre. Google, invece, ha pensato a nuovi doodle per celebrare la festività, nei quali l’utente doveva scongiurare una catastrofe spettrale.
Anche Fanta ha provato a stimolare l’engagement della propria community interrogando la propria fan base con un indovinello a tema: “Qual è il colmo per uno scheletro?”

Cosa puoi fare tu?

Se ti occupi di food: una bella ricetta social tema Halloween! Ebbene sì, chiunque lavori nel campo della ristorazione oggi può colorare i social di ricette mostruose e terrificanti magari a base di zucca o castagne, registrare video travestiti da streghe o fantasmi e farsi consigliare dai follower, attraverso stories interattive, un piatto da preparare.

Se il tuo prodotto è dedicato ai bambini… Divertiti a creare uno storytelling con personaggi che mangiano, usano, girano intorno al tuo prodotto e magari chiedi proprio a loro che finale darebbero alla storia. Questo è un ottimo modo per creare l’engagement sui social e per farsi ricordare dai più piccoli.

Crea una campagna sconti. Per Halloween ci si può inventare sconti “da paura”, da inviare ai propri clienti tramite una mail e un codice promozionale, per chi è iscritto alla nostra newsletter, oppure da proporre attraverso un contest social: chi vincerà il concorso “della maschera più orribile” si aggiudicherà lo sconto sul prossimo acquisto.

Lanciare un foto-contest. Il tuo prodotto sarà l’oggetto dell’iniziativa. Basterà chiedere alla fan base di scattare una foto con il tuo prodotto: se il tuo mondo è il beauty, chiedi di realizzare un make up da strega, se il tuo mondo sono i serramenti, fai realizzare un reels o un tiktok ai tuoi follower in stile “non aprite quella porta”…

Invia newsletter spettrali. Racconta la tua azienda nel giorno di Halloween, racconta al tuo utente le iniziative che hai svolto gli anni passati e racconta cosa fai oggi e come è cambiata questa festa al tempo del Covid, il tutto realizzato con una grafica accattivante e paurosa… Includi magari un codice sconto a tema, i clienti apprezzeranno!

E tu cosa farai? Quali sono le iniziative che proporrai ai tuoi clienti? Lascia il tuo commento di seguito: