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Pubblicità online per l'azienda: costi e ritorni sull'investimento

Scritto da Alessia Barsella il 16-04-2020

Argomenti: visibilità web, ilwebdiventasemplice, lead generation

La maggior parte delle persone passa sempre più tempo online: a casa davanti al caffè del mattino, sull’autobus diretto all’ufficio, durante una pausa o la sera, per godersi un film in pace con famiglia e amici. Tra queste persone ci sono anche i tuoi clienti. E allora perché non raggiungerli con la pubblicità online della tua azienda?

Pubblicità online

 

Perché fare pubblicità online per la tua azienda

Se fino ad ora non hai seguito il trend della pubblicità online, dovresti iniziare a intensificare i tuoi sforzi. Gli investimenti per la pubblicità online hanno registrato una crescita costante e si prevede che presto supereranno quelli sulla stampa.

I motivi per cui si tratta di una scelta azzeccata e adatta ad aziende di ogni dimensione sono diversi, ma tutti hanno un minimo comune denominatore ben definito: è conveniente. Vediamone alcuni.

 

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Dati

La pubblicità online ti offre una visione molto dettagliata sull’andamento delle tue campagne. I professionisti del marketing sono passati dall’avere pochissimi dati ad averne più di quanti ne servano effettivamente. La precisione e il livello di dettaglio delle principali piattaforme permettono di sapere esattamente quali annunci hanno portato il maggior numero di contatti utili, quante volte siano stati visti, dove e quando.

In questo modo è possibile identificare i canali ottimali, le immagini e i testi che funzionano di più o la posizione migliore per gli annunci. Infine, gli indicatori e le analisi disponibili ti consentono di controllare il costo esatto di acquisizione di un cliente.

Prendi bene la mira

Conosci il profilo del tuo cliente perfetto? La pubblicità online ti dà la possibilità di scegliere come obiettivo i potenziali clienti attraverso le loro caratteristiche e abitudini. Anche il comportamento su internet ha la sua parte: gli annunci possono anche essere pubblicati in base al coinvolgimento precedente, chiamando in causa, ad esempio, qualcuno che abbia già visitato il tuo sito o acquistato un tuo prodotto.

La grafica

Conoscere così bene il tuo cliente ideale ti permetterà anche di personalizzare la parte grafica degli annunci con precisione, potendo scegliere tra molti formati diversi: banner, immagini, video, animazioni, caroselli e molti altri.

Conoscenza del marchio

La pubblicità online può essere utilizzata per indirizzare il traffico verso il tuo sito e rendere il tuo marchio più riconoscibile (quella che in gergo si chiama brand awareness). La chiave della brand awareness è la SEO, ovvero l’insieme delle strategie indispensabili per il posizionamento e il successo del tuo sito sui motori di ricerca.

Ma per raggiungere lo scopo, è sempre bene affiancare la SEO a investimenti online per pubblicizzare il tuo sito.

Flessibilità

Nella storia della pubblicità sono innumerevoli le situazioni in cui una campagna ha creato più danni che benefici all’azienda, per cause non previste in precedenza. Le campagne pubblicitarie online possono essere modificate in tempo reale, sulla base dei dati in arrivo e della risposta degli utenti.

Allo stesso modo, hai la possibilità di mettere in pausa le campagne o modificare la tua strategia in pochi minuti. Questa flessibilità ti consente di anticipare le esigenze dei clienti e adeguare i tuoi annunci prima ancora che qualcuno se ne accorga.

Costo

I canali digitali sono molto più convenienti dei mezzi più tradizionali. Le tariffe vengono in genere definite sulla base della tipologia di annuncio, della sua posizione e del suo rendimento.

Inoltre, sempre grazie a tutti i dati che le campagne digitali restituiscono in tempo reale, è possibile regolare facilmente i costi in base al rendimento. Nel mondo offline, una volta che hai pagato per lo spazio in una pubblicazione stampata o in uno spot alla radio, non è possibile adeguare il tuo investimento in un secondo momento.

Bacino d’utenza

Per quanto possa sembrare prematuro, in realtà sono sempre di più le persone che alla televisione o alla radio preferiscono utilizzare un computer per guardare i loro programmi preferiti, ascoltare musica o leggere notizie. Ciò significa che per raggiungere i tuoi potenziali clienti, devi andare a cercarli online. Lì sono raggiungibili in qualunque momento e ovunque si trovino nel mondo.

 

I vantaggi della pubblicità online sono evidenti, ma quali sono i costi? E il ritorno sull’investimento? Vediamo un po’ di dati.

 

Pubblicità online: i costi

Come dicevamo, gli investimenti in pubblicità online continuano a crescere rispetto alla spesa effettuata sui canali pubblicitari tradizionali. Tra il 2017 e il 2018 il mercato della pubblicità digitale è cresciuto di un notevole 8%, un dato nettamente superiore a quello degli altri mezzi di comunicazione. Ma quanto costa fare advertising (pubblicità, in inglese) online?

Prima di tutto, è bene specificare che il costo varia molto in base alla piattaforma che si sceglie di utilizzare. In generale, ci sono due direzioni distinte (ma complementari nella tua strategia di pubblicità online) che puoi prendere: l’advertising su Google, tramite la piattaforma Google Ads, e l’advertising sui social, tramite le piattaforme native dei singoli social network.

Google Ads

Le pubblicità di Google, così come quelle di altri motori di ricerca come Bing e Yahoo, si basano sul principio del PPC (Pay-Per-Click), ovvero si paga soltanto se qualcuno ci clicca sopra. Il loro prezzo varia a seconda delle parole chiave che vogliamo siano collegate al nostro annuncio, quanto queste sono competitive e alla posizione all’interno della pagina.

Per farci un’idea dei prezzi vediamo dei costi medi di campagne Google relativi al 2017 e al mercato americano (fonte: topdraw.com):

  • in media, un click su un annuncio è costato 2,11€;
  • in media, un contatto arrivato tramite un annuncio pubblicitario è costato 53,72€.

Pubblicità sui social

I principali social network sul mercato mettono a disposizione le proprie piattaforme di pubblicità online per sponsorizzare contenuti e creare campagne pubblicitarie. Gli obiettivi possono essere diversi: puoi cercare semplicemente di aumentare i “mi piace” della tua pagina oppure portarle gli utenti sul tuo sito per spingerli a effettuare delle azioni (fare acquisti oppure lasciare i propri dati).

 

Anche in questo caso, vediamo i costi medi di queste piattaforme (fonte: topdraw.com):

  • il costo di un click su un annuncio su Facebook è di 1,56€;
  • il costo di un contatto acquisito su Facebook è di 16,56€;
  • il costo di un click su un annuncio su Instagram è di 2,29€;
  • il costo di un click su un annuncio su Linkedin è di 6,10€;
  • il costo di un click su un annuncio su Pinterest è di 0,61€;
  • il costo di un click su un annuncio su Twitter è di 0,83€.

 

Si tratta di dati molto interessanti poiché sottolineano come con la pubblicità online è possibile calcolarne i costi in modo molto dettagliato, fino al costo del singolo click.

 

Pubblicità online: il ritorno dell’investimento

Nel mondo del marketing si utilizza il termine ROI (Return On Investment) per indicare il rendimento di un investimento rispetto all’importo investito nello stesso. Si tratta di un dato che permette di capire se l’investimento abbia effettivamente portato un guadagno economico oppure no, il che è di fondamentale importanza quando si costruisce un progetto di lead generation.

 

Negli ultimi anni stiamo assistendo all'affermazione di un altro indicatore, il ROAS (Return On Advertising Spend), utilizzato in particolare nel digital marketing per calcolare il guadagno di una singola campagna pubblicitaria online.

 

Il ROI rappresenta una metrica di tipo “business centrica”, che cerca di spiegare come una campagna di advertising contribuisce al raggiungimento di un obiettivo aziendale. Si calcola dividendo gli Utili (ovvero il risultati dell’operazione Ricavi - Costi) per i Costi.

 

Il ROAS invece si calcola dividendo i Ricavi di una campagna pubblicitaria per i Costi della stessa. In questo modo troviamo i ricavi lordi generati da ogni euro speso nella campagna. Si tratta di un dato capace di misurare l'efficacia delle campagne pubblicitarie online.

 

 

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