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SEO: i fattori del posizionamento SEO

Scritto da Anna Magri il 14-09-2020

Argomenti: seo, ilwebdiventasemplice

i fattori del posizionamento SEO

La SEO, al contrario di quello che si legge ogni tanto in giro, è viva e anche molto attiva, è solo cambiata, in quanto non solo bisogna comprendere e conoscere i "segreti" dei motori di ricerca, ma capire anche gli intenti di ricerca dell'uomo.

 

Il lavoro ad oggi del SEO non è tanto incentrato nel capire come funzionano i motori di ricerca, con i loro mille algoritmi, ma capire l’essere umano, in particolare i suoi intenti di ricerca. I motori di ricerca, soprattutto Google, si basano nel dare una risposta sempre più pertinente ed esauriente in base all’utente che effettua la ricerca. Sembra una cosa scontata ma non lo è così tanto perché ogni persona ha interessi differenti e intenti di ricerca diversi, per questo un bravo SEO dovrebbe unire le sue conoscenze tecniche con un basico approccio umanistico.

Non essendo sociologa, non avendo nemmeno intenzione di improvvisarmi tale, posso parlarvi della SEO e di quello che oggi bisognerebbe fare per ottimizzare il tuo sito e far sì che l’utente che ti sta cercando ti trovi e compia l’azione utile per il tuo business (contatto, acquisto, navigazione…).

I fattori di posizionamento SEO sono tanti, quindi per iniziare è buona norma avere una check list da tenere a portata di mano.

 

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Come migliorare i tempi di caricamento del tuo sito

 

In questo articolo mi soffermo a descrivervi 8 passaggi fondamentali della SEO on-site per migliorare il posizionamento di un sito sui motori di ricerca.

  1. Titolo: ottimizzare il titolo delle pagine del sito, inserendoci una due keyword e cercando di catturare l’attenzione dell’utente: il titolo è importante per la SEO della pagina. (es. 8 fattori SEO per posizionare il tuo sito sui motori di ricerca)
  2. Descrizione: hai presente la serp di Google, In ogni snippet trovi il titolo e sotto la descrizione. Se non presente nella pagina, Google ne mette una a suo piacimento, prendendo le prime due righe del testo della pagina. La descrizione di norma non deve superare i 140 caratteri e deve rispondere alla query richiesta dall’utente al motore di ricerca tenendo in considerazione anche i contenuti della pagina. (es. “Una buona chek list per ottimizzare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca tenendo conto dei fattori on page di una pagina web)
  3. Url: l’indirizzo web deve essere parlante, ovvero avere la key principale della pagina al suo interno (es. https://blog.prismi.net/aida-intelligenza-artificiale-seo). Inoltre, è consigliabile avere l’url certificata ovvero https.
  4. Immagini: la pagina, deve contenere almeno un’immagine, che deve richiamare il contenuto della stessa ed essere ottimizzata in modo che venga letta anche dai motori di ricerca, quindi inserire la keyword principale come nome del file, mettere l’alt dell’immagine e un titolo. In questo modo la tua pagina potrà comparire sia nelle ricerche organiche generali, sia nelle ricerche specifiche delle immagini.
  5. Contenuto: semplice, leggero ed esaustivo. La pagina deve essere anche visibilmente accattivante, quindi avere una struttura gerarchica ed ordinata e per fare questo bisogna utilizzare e bilanciare gli “heading tag” (H1 – H2 – H3), i marcatori (grassetto <strong> e <b>) e suddividere il contenuto in paragrafi. Non abusare delle parole chiave scelte, il contenuto deve essere fruibile e di piacevole lettura.
  6. Link: molto importanti sono i link all’interno della pagina che aiutano l’utente a navigare il sito e capire meglio quello che l’azienda produce o vuole comunicare; mettendo in collegamento le pagine tra loro.
  7. Usabilità: il sito deve essere responsive e di facile navigazione. Un menù semplice e chiaro, tutte le pagine raggiungibili e quelle non raggiungibili reindirizzate ad una pagina similare o all’homepage.
  8. Pensare all’utente: la SEO non deve essere una mera applicazione di regole algoritmiche: immedesimarsi nell’utente, scrivere cosa si vorrebbe leggere, navigare come se noi fossimo i primi fruitori delle nostre pagine, aiuta a capire i reali punti di forza del nostro sito, ottenendo una buona risposta di apprezzamento sia dal pubblico, che navigherà con le pagine e con molta probabilità compirà l’azione di valore, sia da Google, che migliorerà la nostra visibilità online con un più alto posizionamento nelle serp.

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