PRISMI News

SOS Fake News!

Scritto da Alessia Barsella il 10-03-2020

Argomenti: ilwebdiventasemplice, fake news

Sì alla comunicazione, no alla disinformazione!

In questo momento così delicato, di una difficoltà mai sperimentata prima da nessuna delle generazioni impiegate nel settore della comunicazione, più che mai c’è bisogno di verità. 

Social media manager e giornalisti hanno il dovere assoluto di informare correttamente, con notizie vere e certe, i propri lettori. Lavorare al proprio piano editoriale correndo il rischio di dare spazio a fake news, bufale o notizie non confermate, solo per l’esigenza di pubblicare qualcosa, magari anche in linea con gli argomenti del momento, rischia di fare danni invece che contribuire positivamente a far fronte alla situazione. Talvolta è addirittura meglio tacere. 

E usiamo il buon senso, sempre.    

   

Non solo gli addetti ai lavori. 

Ma non sono solo gli operatori e i professionisti dell’informazione che devono prestare la massima attenzione a quello che pubblicano e condividono: anche i comuni cittadini, utenti di internet e dei social media, che quotidianamente affollano tutte le piattaforme, devono evitare di diffondere informazioni non verificate. Ognuno di noi ha il dovere di essere informato, ma anche di informare correttamente, senza gettare panico insensato. Non credete a tutto ciò che viene detto nei gruppi di WhatsApp, ecco.

Oggi più che mai la comunicazione gioca un ruolo fondamentale nelle vite di tutti. 

In questa piccola guida vogliamo suggerire qualche accorgimento su come riconoscere una fake news e come trattarla.  

Fake News

Occhio al titolo!    

Le fake news fanno leva su titoli esagerati e sensazionalistici, spesso con eccesso di punteggiatura.    

   

Controlla la URL.   

Le url da cui provengono fake news sono storpiature delle url di siti di informazione.   

   

Non fidarti di fonti non attendibili.   

In questo periodo le fonti autorevoli sono le nostre migliori amiche. Diffidate dalle altre.   

   

Le immagini mentono!   

Le immagini usate per le fake news sono sempre molto toccanti o splatter.   

   

L’autore è autorevole?   

Controlla se chi ha scritto l’articolo è un professionista e non un finto virologo che fino alla sera prima commentava SanRemo.    

  

E se incontro una Fake News cosa faccio? 

Consulta i siti di fact checking.  

Per chi non ha tempo di verificare ogni articolo che incontra esistono decine di siti di fact checking nel mondo per rispondere a questa esigenza, sempre più frequente. Questi siti possono aiutare a dissipare i dubbi sulla veridicità di una notizia, ma soprattutto possono aiutare il lettore a coltivare il proprio pensiero critico, insegnando quali siano i metodi utilizzati per verificare una notizia e quali i campanelli d'allarme che dovrebbero farci insospettire.  

 

Segnala a Facebook la fake news. 

Il social network lavora per proteggere gli utenti dalle bufale. Soprattutto in questi giorni ha messo in atto le strategie per "bannare" anche i post complottisti che si stanno diffondendo e le notizie false sul CoronaVirus. Tutti gli utenti che cercheranno #CoronaVirus su Facebook, troveranno un popup che li indirizzerà direttamente al sito dell’OMS o all’autorità sanitaria locale per le ultime informazioni sull’epidemia.  

 

Scrivi a Bufale.net 

Si tratta di un portale gratuito contro la disinformazione. 

 

Diffidate da fonti non attendibili. Nel dubbio, non diffondete notizie non verificate. Oggi più che mai la comunicazione deve essere affidabile.